"Salvatore Chessa" - Storico, Saggista, Docente ordinario di Italiano e Storia nelle scuole superiori di II° grado."

2008 Dimore Rurali

Salvatore Chessa:
Pinnetas e Pinnetos. Una chirca in territòriu de Giave
Editore: ------------------- (2009)

2008 Dimore Rurali

Salvatore Chessa:
Le Dimore rurali in Sardegna con particolare riferimento al Monteacuto, al Goceano, al Meilogu e alla Gallura
Editore: Documenta (2008)

Invito alla scoperta delle antiche pinnettas, caratteristiche capanne agro-pastorali di pietre a secco, in un inedito studio storico-geografico sull'abitato di Giave.

2002 insediamento curatoria di Montes

Salvatore Chessa;
L'insediamento umano medioevale nella curatoria di Montes (Comuni di Osilo e Tergu)
Editore: Magnum (2002)

l lavoro offre un quadro sintetico delle drammatiche vicende riguardanti l'insediamento umano nei territori degli odierni comuni di Osilo e Tergu dal XI° al XIV° secolo.

2002 insediamento curatoria di Montes

Salvatore Chessa:
La Chiesa di Santa Croce di Semestene. Fonti scritte e testimonianze orali, Cargeghe, Documenta, 2007, pp. 35-38.
Editore: ---------------

Zuri Antica

Giovanni Deriu e Salvatore Chessa:
I luoghi scomparsi "Zuri Antica"

Una villa sepolta nel lago. L'invaso creato dalla diga di Santa Chiara nasconde molti reperti storici ed archeologici, ora sommersi sotto le acque del lago Omodeo.

2002 insediamento curatoria di Montes

Giovanni Deriu e Salvatore Chessa:
Semestene e il suo territorio. Dal Basso Medioevo agli inizi dell'Epoca Contemporanea
Editore: Democratica Sarda (2008)

Giovanni Deriu: da un inquadramento storico dal XII° secolo sino alla metà del XIX° secolo.

Salvatore Chessa:, descrive la società agro - pastorale semestenese nella seconda metà del XX° secolo.

2008 Dimore Rurali

Giovanni Deriu e Salvatore Chessa:
Ricerche su Giave, Storia della "villa di Giave" racconta attraverso un ricco repertorio documentario che ne attesta le origini e lo sviluppo da XII° al XV° secolo.
Editore: Documenta (2008)

2007 chiesa Santa Croce Semestene

Giovanni Deriu e Salvatore Chessa:La chiesa di Santa Croce di Semestene "Fonti scritte e testimonianze orali"
Editore: Documenta (2007) 

 

Un agile volume che attraverso un ampio apparato critico e nutrita documentazione inedita scritta e orale, ricostruisce tra cronaca e storia la chiaroscurale vicenda della locale chiesa, demolita sul finire degli anni Sessanta e sede per almeno tre secoli dell'Oratorio dell'omonima Confraternita.

2015 Meilogi II, supplemento

Giovanni Deriu, Salvatore Chessa E Marcello Derudas:
Meilogu - Tomo II "Supplemento"
Editore: Nuova Stampa Color di Muros (2015)

"Priorato di Santa Maria di Sea (Banari): ospedaliero o vallombrosano?
Il rituale di Apertura della Porta Santa di San Michele di Salvennero (Ploaghe) e di Santa Maria di Sea (Banari).

Il volume contiene un’analisi accurata dell’ordine religioso del Priorato di Santa Maria di Sea. Un intero capitolo dell’opera, è dedicato alla villa di Sea, ormai scomparsa da secoli e alla chiesa di San Giacomo Minore. Marcello Derudas, parla del rituale di apertura della Porta Santa di San Michele di Salvennero e di Santa Maria di Sea.

2014 Meilogi II

Giovanni Deriu e Salvatore Chessa:
Meilogu - Tomo II "La curatoria di Costa de Addes (Bonorva e Semestene)."
Editore: Documenta (2014)

Articolato in quattro parti, il volume apporta un nuovo e inedito contributo scientifico agli studi sulla curatoria di Costa de Addes (attuali comuni di Bonorva e Semestene), sull'epigrafe della "Porta laterale" di Santa Maria Iscalas (Bonnanaro), sul priorato di Santa Maria di Sea o Cea (Banari) e sulla "Battaglia di Aidu de Turdu" del 1347 (Torralba). Completa l'opera un ricco apparato fotografico a colori e un'ampia rassegna cartografica

2008 Dimore Rurali

Giovanni Deriu e Salvatore Chessa:
Meilogu - Tomo I "L'assetto territoriale dell'odierno Meilogu dal Basso Medioevo ai nostri giorni, con particolare riferimento alle curatorie di Meilogu e Costa de Addes."
Editore: Documenta (2011)

Articolato in due saggi, il volume affronta nella prima parte le variazioni territoriali, dal Basso Medioevo ai nostri giorni (secoli XI-XXI), della regione storico-geografica (o sub-regione) del Meilogu, mentre nella seconda ospita una serie di contos de foghile attinenti all'habitat medievale della curatorie di Costa de Addes. Completa l'opera un ricco apparato fotografico a colori e una densa rassegna cartografica.